Post

Dalla mia finestra

di Leo Spanu (dicembre 2017) Continuo a ripescare miei vecchi articoli. Li ripropongo per i nuovi lettori in  una nuova versione senza illustrazioni. Per chi avesse qualche curiosiosità riporto il periodo di pubblicazione. Guardare il mondo da una finestra. E' così vicino che puoi accarezzarlo con lo sguardo, così lontano che il pensiero si perde dietro un sogno finito. Paesaggi dell'anima in fila come vecchie fotografie da guardare di notte, una notte lunga e insonne mentre aspetti il giorno che non vuole arrivare. La prima luce illumina città deserte che  sembrano  dipinte nel silenzio, un velo trasparente che confonde il cielo. Ci sono monti e campagne e laghi dopo la città. Da qualche parte ci dev'essere anche il mare, scogliere e spiagge bagnate dalla luna. Sono immagini perdute da tempo o nascoste nella memoria quando c'era qualcosa e qualcuno da aspettare. Le finestre sono aperte su un mondo antico e bello come sempre, con tante storie a colori da raccontare. Se ...

America oggi

Immagine
 di Leo Spanu Anno 2025 D. T. (Dopo Trump) 

Alfabestiario 1-2

 di Leo Spanu Alle origini del mio lavoro di blogger  (2015) scrissi un "Alfabestiario" una specie di alfabeto di cose tristi dal mondo. Due anni dopo, visto il miglioramento della situazione internazionale scrissi "Albabestiario 2- La vendetta" (vedi tu il danno che  ha fatto Stallone con Rambo). Ripropongo i due "pianti" rimescolando il tutto, niente di buono penso, ma tanto ormai stiamo finendo allegramente nella merda. A A  come Anno. Impegni solenni per il 2015 (e quelli a seguire): avere fiducia nei nostri rappresentanti della politica e delle istituzioni; pagare senza imprecare come uno scaricatore di porto: ABBANOA, ADDIZIONALE COMUNALE, PROVINCIALE, REGIONALE, BOLLO AUTO, ENEL, ICE, IGE, INAIL, INPS, IMU, IRAP, IRPEF, IRPEG, IVA, LOCALTAX, RAI, RC, SERVICETAX, SSN, TARES, TARI, TASER, TASI, TARSU, TELECOM, TIA, TRISE, TUC e le future CICACICA e BIMBUMBAM. Se mi avanza un centesimo lo gioco al lotto. A come Alalà . Veniva subito dopo “ Eia, eia”. E...

Vengo anch'io ? No, tu no!

di Leo Spanu Fra poco ci sarà una votazione per i referendum; non mi sono molto interessato e ancora non conosco gli argomenti ma mi informerò perchè ho intenzione di andare a votare. L'eccessiva  quota di astensioni degli  italiani è pericolosa, può provocare la morte della democrazia specie oggi che esaltati megalomani (vedi Trump) vogliono giocare a fare Dio. L'ultimo referendum in Italia, pur avendo molti motivi di interesse e di valore, fu bocciato dagli italiani perchè il proponente (Renzi) lo trasformò in un referendum sulla sua persona. La sua presunzione quindi provocò gravi danni all'Italia ma non è stata solo colpa sua. Ho recuperato un articolo del novembre 2016 con qualche riferimento alla logica (sbagliata) di molti elettori: votare contro una legge giusta solo per antipatia verso il proponente; lo ripropongo con qualche aggiornamento. Mi piace, adesso che posso farlo (sono in pensione) dopo pranzo sdraiarmi sul divano e farmi un pisolino. Probabilmente sogno ...

Donne di Sardegna 2 (R)

Immagine
di Leo Spanu (novembre 2017) Non so se sia ancora attuale la vecchia e noiosa ( per me) discussione sul matriarcato sardo. Sembra sia stato una forma di "potere" tra le più oppressive della storia. Non sono un esperto e fra l'altro il tema non mi appassiona. Diceva lo scrittore Giuseppe Dessì che la donna sarda è una Penelope senza Ulisse, lei in casa a tessere e lui, appena fuori della porta, con le pecore. Per l'uomo sardo niente mari misteriosi ed avventure. Lei custode del focolare domestico ma anche detentrice di antichi saperi da tramandare. Lui che costruisce brutte case di pietra, lei che li riveste di bellezza. Sempre Dessì ironizza, con una felice battuta, che " i grandi uomini della Sardegna sono state donne." A guardarsi intorno, oggi, ci sarebbe da dargli ragione. I primi nomi che mi vengono istintivamente alla mente sono:  Eleonora d'Arborea, Grazia Deledda, Maria Carta, Maria Lai. Tutte donne! Aiuto! Franco Pinna. Orgosolo, anziani genitor...

Donne di Sardegna 1 (R)

Immagine
Ripropongo due articoli del 2017 che hanno avuto (allora) un discreto successo e che ancora oggi godono della curiosità e dell'attenzione di molti lettori. Il merito non è mio ma dei fotografi che hanno saputo raccontare una certa Sardegna. di Leo Spanu (Novembre 2017) "Il libro" di oggi è formato da due splendidi volumi pubblicati da Ilisso Nuoro nel 2009, col titolo  La fotografia in Sardegna . Il primo volume “   Lo sguardo esterno 1854-1939 " è a cura di Marina Miraglia con testi di Marina Miraglia, Francesco Faeta , Maria Luisa De Felice (pagine 440, illustrazioni 464); il secondo volume “  Lo sguardo esterno gli anni del dopoguerra”  , testi di Marina Miraglia, Giacomo Daniele Fragapane, Francesco Faeta, Maria Luisa Di Felice. Le biografie dei fotografi sono a cura Salvatore Novellu. ( pagine 360, illustrazioni 277). La Sardegna vista da fotografi "forestieri". Naturalmente ognuno può leggere e interpretare le fotografie a prescindere dalle intenzioni...

Sogno o son mesto

Immagine
  di Leo Spanu (aprile 2016) Nella lista (lunghissima) degli sfigati Francois Desprez, disegnatore francese del XVI secolo, merita un posto d’onore.  Le notizie biografiche sul suo conto sono quasi a zero mentre il suo lavoro più importante ,  Les songes   drolatiques de Pantagruel… par recreation des Esprits    Bons  (I sogni umoristici di Pantagruel .. per il divertimento di spiriti buoni) fu pubblicato nel 1572 indicando come autore Rabelais. Ancora oggi, malgrado sia chiaro che il vero autore di quella raccolta di strani disegni è Desprez, molte riedizioni e altrettanti critici continuano ad attribuire l’opera a Rabelais.  Quindi il signor Desprez è destinato a rimanere per sempre un signor nessuno. Ieri come oggi conta il nome. Se scrivi ” Delitto e castigo” ma ti chiami Antonio Rossi benemerito e anonimo cittadino della ridente cittadina di Nonsodove, ti snobba anche l’ultimo editore perduto in fondo allo stivale. Invece se sei un VIP, dal c...